N. 188 -
agosto 2025
A proposito di
“INSIEME PER IL CAMBIAMENTO” IL PROGETTO
Premessa
Il progetto “Insieme per il Cambiamento” inaugura un modello integrato di presa in carico delle dipendenze, volto a superare logiche competitive e valorizzare il contributo complementare di servizi pubblici e privato sociale.
Accanto alla tradizionale offerta di interventi sanitari, psicologici e psicoeducativi, rappresenta anche l'occasione per introdurre un robusto sistema di formazione a distanza.
L’e-learning non è solo uno strumento di aggiornamento professionale: diventa un pilastro strategico per garantire continuità assistenziale, co-progettazione dei Percorsi Terapeutici Individualizzati e monitoraggio condiviso, rappresentando una sfida stimolante e un’opportunità di innovazione per il Centro La Tenda.
Insieme per il cambiamento opportunità di sviluppo per Centro la Tenda
Il progetto rappresenta una possibilità concreta di sviluppo per Centro la Tenda, in quanto stimola:
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una più costante integrazione con la rete dei servizi territoriali, sia locali che nazionali
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l’adozione di strumenti condivisi e l’avvio di nuove progettazioni professionalizzanti
Contesto e ragioni d’intervento
Le dipendenze patologiche sono un fenomeno complesso che richiede approcci sanitari, psicologici, sociali e relazionali. Il Sistema di Cura delle Dipendenze, nato ufficialmente con il DPR 309/1990, ha progressivamente arricchito le proprie conoscenze cliniche, epidemiologiche e organizzative. Nonostante iniziali visioni competitive tra Servizi pubblici (Ser.D) e strutture del Privato Sociale, esperienze integrate hanno dimostrato benefici inequivocabili per gli utenti e per l’intero sistema di cura.
Obiettivi del progetto
Obiettivi generali
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Rafforzare la collaborazione strutturata tra Ser.D e Comunità Terapeutiche
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Garantire continuità assistenziale nella presa in carico delle persone con dipendenze
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Costruire percorsi individualizzati basati sulla corresponsabilità terapeutica
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Favorire il reinserimento sociale e lavorativo
Obiettivi specifici
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Definire protocolli operativi condivisi
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Attivare equipe multiprofessionali integrate
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Monitorare congiuntamente i Piani Terapeutici Individualizzati (PTI)
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Creare un sistema di valutazione degli esiti clinici e sociali
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Organizzare formazione congiunta e scambio di buone pratiche
Destinatari e partnership
Destinatari
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Persone con dipendenza da sostanze (legali o illegali)
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Persone con dipendenze comportamentali (gioco d’azzardo, internet addiction, ecc.)
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Famiglie e caregiver
Partner del progetto
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Partnership diretta:
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Ser.D territoriale (DSM – ASL Roma 1)
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Comunità Terapeutica accreditata (Coop. La Tenda, sede operativa Sorella Luna)
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Partnership acquisibile (enti locali, centri per l’impiego, cooperative sociali, enti formativi)
Azioni principali
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Costituzione del Tavolo Tecnico Ser.D–Comunità
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Formalizzazione del protocollo di intesa
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Definizione dei criteri di accesso, valutazione e dimissione
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Presa in carico integrata
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Incontri periodici per la condivisione dei PTI
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Valutazione multidimensionale con strumenti condivisi (ASI, SCL-90, EuropASI, ecc.)
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Percorsi terapeutici personalizzati
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Integrazione di interventi farmacologici, psicoterapici e psicoeducativi
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Inserimento in programmi occupazionali e di housing sociale
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Formazione congiunta
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Seminari, workshop e supervisioni cliniche tra operatori pubblici e privati
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Valutazione e monitoraggio
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Rilevazione di indicatori clinici, funzionali e sociali a 3, 6 e 12 mesi
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Misurazione della soddisfazione degli utenti
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Report finale con analisi degli esiti
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Durata, risultati attesi e valutazione d’impatto
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Durata prevista: 20 mesi (con possibilità di proroga o istituzionalizzazione permanente)
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Risultati attesi:
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Maggiore efficacia nella stabilizzazione delle persone con dipendenze
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Riduzione dei drop-out terapeutici
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Incremento del reinserimento sociale e lavorativo
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Rafforzamento della sinergia tra servizi sanitari e privato sociale
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Replicabilità del modello in altri territori
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Una valutazione d’impatto, condotta da un ente terzo (Dipartimento di Epidemiologia SSR), monitorerà indicatori quantitativi e qualitativi per misurare l’efficacia del modello e le possibilità di scaling up.
