089 481820 - Via Cristoforo Capone, 59 Salerno info@caosinforma.it
N. 172 - marzo 2024
Visti per voi

HOPPENHEIMER

Oppenheimer è un film del 2023 scritto, diretto e co-prodotto da Christopher Nolan.
Basato sulla biografia Robert Oppenheimer, il padre della bomba atomica di Kai Bird e Martin J. Sherwin, il film racconta la vita del fisico teorico statunitense J. Robert Oppenheimer.
La storia si concentra prevalentemente sugli studi di Oppenheimer, sulla sua direzione del progetto Manhattan durante la seconda guerra mondiale e sulla sua caduta in disgrazia a causa della sua audizione di sicurezza del 1954.
Il cast è composto da Cillian Murphy, nei panni di Oppenheimer, Emily Blunt, Matt Damon, Robert Downey Jr., Florence Pugh, Josh Hartnett, Casey Affleck, Rami Malek e Kenneth Branagh.
Quale eco ha la scienza nella società? Quale riverbero la riflessione di una disciplina e il lavoro di scienziati, inseriti in un preciso contesto storico e politico, consegna alla collettività? Sono alcune delle domande sorte dopo aver visto il film Oppenheimer.
L’opera è prodotta dalla regia di Christopher Nolan e si ispira alla biografia del fisico, intitolata Robert Oppenheimer, il padre della bomba atomica. Il trionfo e la tragedia di uno scienziato, di Kai Bird e Martin J. Sherwin.
Lo scienziato guidò il progetto Manhattan, nel laboratorio di Los Alamos, che sfociò nell’elaborazione della bomba atomica.
Contesto storico, interessi politici legati alla guerra, ideali e lavoro di scienziati s’intrecciano, creando una trama attraverso la quale la ricerca si dispiega fino ad arrivare all’esplosione della bomba nella zona deserta vicino a Los Alamos.
La stessa prospettiva di Oppenheimer assomiglia a un dipinto al quale varie pennellate, poco per volta, consegnano i contorni.
Egli assiste alla sperimentazione della bomba atomica: prima la luce invade lo sguardo; in secondo luogo, l’udito è oppresso dal rombo. Questi due elementi torneranno varie volte durante l’esperienza dello scienziato, che seguirà l’esplosione degli ordigni sulle città di Nagasaki e Hiroshima.
Al termine della ricerca, l’esercito americano prende possesso delle due bombe atomiche e Oppenheimer cozza contro il muro della situazione politica, percependo che i frutti del suo lavoro non gli appartengono, né gli effetti potranno essere controllati o limitati dalle sue intenzioni. Muoiono persone innocenti. Il regista riproduce l’invasione della luce nello sguardo dello scienziato. Le due bombe sono esplose, la guerra termina, ma rimane la consapevolezza a testimoniare che a Los Alamos Oppenheimer sperimentò qualcosa del potere distruttore che fu liberato in Giappone.
Ciò che sa lo pone faccia a faccia con la conseguenza delle sue scelte. e al potere distruttivo che fu liberato in Giappone
Il film offre una prospettiva intima su Oppenheimer, con Cillian Murphy nel ruolo principale. La sua interpretazione cattura l’intensità e il disagio esistenziale dello scienziato.
L’esplosione della bomba atomica viene riprodotta attraverso lo sguardo di Oppenheimer: la luce invade i suoi occhi, seguita dal rombo. Questi elementi ritornano quando le bombe vengono sganciate su Nagasaki e Hiroshima. Oppenheimer si rende conto che i frutti del suo lavoro non gli appartengono e che gli effetti non possono essere controllati o limitati dalle sue intenzioni. Muoiono persone innocenti.
In conclusione, Oppenheimer ci pone di fronte alle conseguenze delle scelte di uno scienziato e al potere distruttore che fu liberato in Giappone.