N. 181 -
gennaio 2025
Approfondimenti
IL CONTRIBUTO DEL CENTRO STUDI E FORMAZIONE CAOS Una premessa
Il contributo del Centro studi e fomazione caos per favorire lo sviluppo della proposta formativa del Centro La Tenda, alle prese con disagi ed emergenze sempre nuove, si è ispirato al progetto "Un Puzzle Per la Minorità" proposto da don Nicola Bari.
“Il nuovo modello dal Centro è finalizzato", come recita il documento progettuale, "a tracciare nuovi percorsi che vadano oltre e più avanti rispetto a quanto già realizzato. Questo progetto è pensato per includere non solo i minori ma anche i più fragili, in linea con la mission del Centro La Tenda…. Noi vogliamo condividere proprio questo. Tutto il resto che non ha questo nutrimento svilisce lo spirito ed appesantisce il progetto" (don Nicola Bari)
Di seguito una sintesi dei punti chiave del documento che ci ha lasciato in eredità:
- Diversificazione dei Percorsi
Le diverse tipologie di utenza richiedono non solo la personalizzazione, ma anche la diversificazione dei percorsi e delle proposte, per ottenere il massimo risultato per ciascun utente, sia minori che adulti. I servizi residenziali e le Strutture Comunitarie devono ridefinire la loro funzione e ridisegnarsi come proposte educative flessibili all’interno di un sistema variegato di interventi e servizi.
- Prendere atto dei Rischi del Non Cambiamento
Le aspettative educative o rieducative spesso sono ridimensionate, portando alla cronicizzazione dei problemi e aumentando il numero di adulti con problematiche croniche. È essenziale affrontare queste situazioni con risposte adeguate.
- Prospettiva del Centro La Tenda
Il progetto mira a ridefinire il panorama dell’intervento per rispondere alle nuove emergenze, osservando la realtà in un’ottica più ampia. Si propone di moltiplicare le possibilità, le proposte e gli interventi paralleli e plurispecialistici, con percorsi residenziali differenziati.
- Un Cambiamento Sostanziale
La diversificazione e la personalizzazione dei percorsi richiedono la ridefinizione e la riorganizzazione dei contesti operativi e dei progetti educativi. Le strutture diventano sedi di percorsi differenziati, entrando in un rapporto dinamico di rete interattiva all’interno di un ventaglio più ampio di risposte.
- Intervento ad Ampio Spettro
La progettualità deve prevedere innovazione, flessibilità e diversificazione dei percorsi e dei servizi, accompagnata da una struttura organizzativa funzionale e da un’intensa azione di rete.
- Rete e Azioni da Attivare
L’obiettivo fondamentale è attivare servizi plurimi e diversificati, in rete tra di loro, capaci di rispondere in maniera efficace e funzionale ad una utenza con problematiche plurime e diversificate, includendo minori, disabilità, famiglie, donne e adulti.
- Innovazione-Flessibilità-Diversificazione
Una progettualità caratterizzata da innovazione, flessibilità e diversificazione dei percorsi e dei servizi, accompagnata da una struttura organizzativa adeguata e da un’intensa azione di rete.
Tutto ciò mira a creare le condizioni per un intervento ad ampio spettro, rispondendo in modo efficace e funzionale alle esigenze di minori e adulti, attraverso un approccio olistico e personalizzato.
- La Doppia Responsabilità (ovvero la “interdipendenza vantaggiosa”).
L’interdipendenza vantaggiosa da un punto di vita organizzativo è gestita da una Doppia Responsabilità (legate alle Aree e ai Percorsi), da una azione di Coordinamento, e da una condivisione di Competenze Specialistiche.
La Organizzazione a “Matrice” o a griglia
- supera e integra il modello organizzativo funzionale e quello divisionale,
- arricchisce la proposta progettuale mettendo in rete le risorse di più progetti,
- qualifica e specializza le risorse umane e i percorsi,
- ed inoltre facilita il raggiungimento degli obiettivi progettuali, rendendo più agevoli le risposte alle nuove esigenze di cambiamento.
Le risorse umane
vanno scelte in maniera funzionale e per il tempo necessario al progetto. La struttura organizzativa adottata e a cui si fa riferimento richiede una mobilità delle stesse all’interno dei progetti in cui si rendono necessarie le loro funzioni. Pertanto, è favorita la formazione delle competenze e delle specializzazioni e le persone possono essere scelte in base alla capacità, idoneità e disponibilità funzionali al progetto.
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