N. 147 -
settembre 2021
Letto per voi
L'AMICO RITROVATO
L'amico ritrovato è un romanzo dello scrittore tedesco Fred Uhlman. Insieme a Un'anima non vile e Niente resurrezioni, per favore forma la cosiddetta Trilogia del ritorno. Il romanzo venne pubblicato in Italia per Longanesi nel 1979 con il titolo Ritorno, con la traduzione di Elena Bona.
Prima pubblicazione: 1971
Autore: Fred Uhlman
Titolo originale: Reunion
1ª ed. italiana: 1979
Trama
Hans Schwarz è un ragazzo sedicenne proveniente da una famiglia ebraica che vive a Stoccarda, in Germania. La sua famiglia fa parte dell'alta borghesia, tranquilla e quasi incurante della propria origine. Egli descrive i genitori come persone gentili, che mantengono buoni rapporti sia con cristiani sia con ebrei. La storia si sviluppa nell'arco del 1932, l'anno che precede l'avvento del nazionalsocialismo. Quando, nel mese di febbraio, alla classe di Hans viene aggregato Konradin von Hohenfels, un ragazzo di famiglia nobile, tutti i ragazzi, di origine meno elevata, vogliono diventare suoi amici, e anche Hans desidera con tutto il cuore diventargli amico, senza secondi fini. Konradin inizialmente non si interessa a lui, ma Hans riesce a farsi notare in molti modi, mostrandosi abile in ginnastica e portando anche in classe la propria collezione di monete antiche.
Un giorno, sulla strada di casa, Konradin si mette a parlare con Hans: nasce così una vera amicizia tra i due ragazzi, entrambi figli unici e profondamente soli. Hans presenta Konradin ai genitori, lo invita molto spesso a casa sua e gli fa ammirare la sua grande collezione di monete. Il ragazzo continua in seguito ad andare a casa di Hans molto spesso, mentre questi attende a lungo un invito, e quando finalmente va a casa di Konradin, lo fa in assenza dei genitori. La ragione di ciò sta nel fatto che la madre odia gli ebrei, e il padre, innamorato di lei, non intende contraddirla in nulla: entrambi, perciò, non sopportano che il figlio passi del tempo con Hans. Infatti Konradin ignora Hans quando gli capita di incontrarlo a teatro assieme ai genitori. Da quel momento la loro amicizia viene compromessa.
Pochi giorni prima che Adolf Hitler salga al potere con la situazione scolastica sempre più difficile (dove fin a quel momento la politica era vista come cosa estranea), Hans parte per l'America (il 19 gennaio 1933). I genitori di Hans invece decidono di restare. Pochi mesi dopo il padre di Hans, un medico decorato in guerra con la Croce di Ferro, non riuscendo a sopportare le discriminazioni razziali, decide di togliersi la vita con il gas insieme alla moglie che dormiva (presumibilmente dopo il boicottaggio antiebraico). Dopo molti anni Hans riceve una lettera con la richiesta di versare dei soldi per l'iniziativa di costruire un monumento agli ex-alunni del suo liceo di Stoccarda caduti nella Seconda guerra mondiale. Hans rilegge i nomi dei compagni resistendo alla tentazione di guardare i cognomi che iniziano con la H per paura di trovarvi il nome del suo caro amico. Alla fine Hans riesce a guardare tutto l'elenco e tra i nomi legge, con grande commozione, quello di Konradin, che era stato giustiziato perché era coinvolto nell'attentato contro Hitler. Questo fa ritrovare ad Hans i sentimenti perduti verso l'amico scomparso.
