N. 194 -
gennaio 2026
Approfondimenti
L’ESPERIENZA ULISSE IN NUMERI E PASSAGGI CHIAVE
Date che hanno segnato un percorso
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Fine anni ’90 – primi 2000 Avvio del Servizio Ulisse come spazio psicodiagnostico integrato.
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2003–2006 Prime sperimentazioni di percorsi non residenziali.
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Dal 2007 Nascita e consolidamento dei Progetti Formativi Individualizzati (PFI).
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2010 Formalizzazione del modello organizzativo a matrice.
Alcuni numeri significativi
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Oltre 1000 valutazioni psicodiagnostiche realizzate nei primi anni.
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Più di 200 famiglie accompagnate in percorsi di sostegno e consulenza.
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Decine di operatori coinvolti tra psicologi, educatori, medici, assistenti sociali.
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Una rete territoriale che ha integrato servizi pubblici, scuole, consultori e comunità.
Perché Ulisse ha fatto la differenza
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Ha aperto il Centro La Tenda a disagi non correlati alla tossicodipendenza.
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Ha intercettato bisogni che non trovavano risposte nei servizi pubblici.
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Ha introdotto una lettura integrata della persona e del contesto.
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Ha generato una nuova cultura interna: percorsi individualizzati, non più solo residenziali.
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Ha contribuito alla nascita di un modello organizzativo innovativo e replicabile.
Voci dall’esperienza
“Ulisse ci ha insegnato che ogni persona porta con sé una storia che merita ascolto, non un’etichetta.”
“La psicodiagnosi è diventata un ponte, non un confine.”
“Dal Servizio Ulisse è partita la nostra idea di cura come progetto, non come struttura.”
L’eredità
Ulisse ha rappresentato il punto di svolta che ha contribuito a far diventare il Centro La Tenda ciò che è oggi: un luogo capace di accogliere, leggere e accompagnare la complessità delle persone e delle famiglie, ben oltre i confini della dipendenza.
