N. 159 -
marzo 2023
Conversando
LA SOLITUDINE DELLA FAMIGLIA
LA SOLITUDINE DELLE FAMIGLIE e delle coppie
Cosa può favorire la stabilità e la durata di una coppia nel tempo? L’amore è solo questione di casualità, o di fortuna, alla base della magia e insieme delle delusioni più cocenti dell’esistenza? L’amore può durare nel tempo?
Essere famiglia è diverso oggi rispetto al passato. Le famiglie, come la società, sono attraversate, infatti, da processi di deistituzionalizzazione e individualizzazione. Sintomatico il calo del numero dei matrimoni e una privatizzazione del vivere insieme; assistiamo anche alla riformulazione del rapporto tra i generi.
Inoltre, le fasi di transizione alla vita adulta, sempre più posticipate e non sincronizzate, influiscono sulla decisione di costruire una famiglia, che non è considerata dai giovani tappa essenziale del divenire adulti.
Oggi si sposano prevalentemente gli adulti, non i giovani che diventano adulti e, spesso, si diventa genitori prima di sposarsi. Vivere insieme significa oggi scegliere costantemente di rimanere in una relazione impegnativa, ma meno vincolata del passato. Eppure la coppia resta il motore di qualsiasi progetto familiare. Per questo motivo il benessere delle coppie, e delle famiglie cui danno inizio, dovrebbe essere oggetto di cura e preoccupazione per tutti, perché comunità sane si mantengono tali grazie a relazioni di coppia positive e sempre in evoluzione, seppur zoppicanti e imperfette.
Il Centro La Tenda con le sue svariate esperienze, proposte, progettualità, giocate a più livelli, dalle azioni di recupero per i tanti ragazzi e minori segnati dal problema droga al coinvolgimento del “sistema famiglia” nella prassi educativa; dall’inserimento socio lavorativo dei minori drop-out alle attività di animazione territoriale, dalle Comunità per minori integrate nel territorio di appartenenza, alle iniziative di di animazione territoriale al più recente “modello Palazzolo”, rappresenta un punto di riferimento per trasformare ancora una volta il disagio in risorsa ma soprattutto per realizzare nuove proposte di cambiamento per il minore, la famiglia, il territorio.
In questo numero di caosinforma ci occuperemo, quindi di famiglia alle prese con una sostanziale assenza di servizi e che possano affiancarla nell’insostenibile, eppur necessario, ruolo di garante educativo del minore a lei affidato.
