N. 161 -
maggio 2023
Approfondimenti
LE FORME DELLA GUERRA
Come ci aiuta a riflettere il Santo Padre, la guerra può essere presente tra di noi in molte forme, come le cosiddette “preventive” e cioè condotte, si afferma falsamente, per garantire la sicurezza in una determinata area, quelle «manipolate», quando per attaccare altri Paesi si creano dei falsi pretesti o quando sono state contraffatte le prove, e quelle «per procura», quando vengono condotte in altri Paesi per gli interessi delle grandi potenze.
Ma in ogni caso la guerra, «non è mai giustificata. Infatti non sarà mai una soluzione: basti pensare al potere distruttivo degli armamenti moderni per immaginare quanto siano alti i rischi che una simile contesa scateni scontri mille volte superiori alla supposta utilità che alcuni vi scorgono».
L’unica via per risolvere i conflitti in atto tra Stati è perciò «fermarli in tempo, quando sono ancora in gestazione», prima che si arrivi agli scontri. E per riuscirvi servono il dialogo, i negoziati, la creatività diplomatica. A questo devono servire le grandi organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite e altre istanze sopranazionali, che andrebbero riformate per rispondere efficacemente e prontamente a tali esigenze.
Ma soprattutto è necessario educare alla pace piuttosto che all'evitare la guerra.
Occorre ad esempio arrivare, senza essere tacciati di eresia – nel confronto tra cattolici e non credenti –,a rispondere alll' appello di Julia Kristeva. la quale ricordava che è venuto il momento di riprendere i codici morali di un tempo, senza indebolirli con la pretesa di problematizzarli, e rinnovandoli. I divieti e le limitazioni non sono arcaismi, ma argini che non si possono ignorare, se non si vuole sopprimere
