N. 161 -
maggio 2023
A proposito di
LE GUERRE COSIDDETTE GIUSTE
Con la fine della «guerra fredda», La fine della guerra fredda convenzionalmente fatta coincidere con la caduta del muro di Berlino (9 novembre 1989) viene anche sancito l'inizio la dissoluzione della controversa questione del principio e della pratica dell’intervento umanitario, praticato in alcuni casi già nel XIX secolo, e che ritorna nuovamente alla ribalta della storia contemporanea.
A partire dagli anni Novanta la fine della paralisi del Consiglio di Sicurezza, a causa della contrapposizione su molti dossier internazionali tra Usa e Urss, coincide con numerose gravi violazioni dei diritti fondamentali nel contesto di guerre civili, o in Stati in cui il potere e le istituzioni erano collassati19.
In diverse occasioni il Consiglio di Sicurezza aveva dato mandato ad alcuni Stati leader di intraprendere, nel pieno rispetto delle norme internazionali, interventi umanitari per riaffermare i diritti umani minacciati o violati.
Ricordiamo sei grandi crisi internazionali in cui fu concesso il «mandato» di un intervento armato per motivi umanitari:
- difesa dei curdi iracheni (1991)
- dell’ex Jugoslavia (1991-1992)
- della Somalia (1992)
- del Ruanda (1993-94)
- di Haiti (1994)
- di Timor Est (1999)
