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N. 161 - maggio 2023
Approfondimenti

PACE E GUERRA

PACE E GUERRA

Qualche aforisma di personaggi del mondo della cultura  scittori, filosofi, politici, scienziti, ecc, sul tema della guerra.

  Qualche citazione per rifletterci su.

 

  • Hannah Arendt  (Hannover, 14 ottobre 1906 – New York, 4 dicembre 1975)  politologa, filosofa e storica tedesca  

La guerra non restaura diritti, ridefinisce poteri.

  • J. e K. McGinnis nato il 12 luglio 1944) è un medico statunitense, epidemiologo  

La pace non è assenza di conflitto. Il conflitto è un fatto inevitabile della vita quotidiana: conflitti interiori, interpersonali, tra gruppi e internazionali. La pace consiste nell’affrontare in modo creativo i conflitti. Pace è il modo di procedere per risolvere i conflitti in modo tale che entrambe le parti vincano, con accresciuta armonia come conseguenza dl conflitto e della sua risoluzione. La risoluzione è pacifica se i partecipanti arrivano a voler cooperare in modo più completo e si trovano nella condizione di poterlo fare.

  • Carlo Maria Martini  (Torino, 15 febbraio 1927 – Gallarate, 31 agosto 2012)  cardinale, arcivescovo cattolico, teologo, biblista e docente italiano

Potremmo dire che sulla parola "pace" non c'è pace, perché lungo i secoli della storia e ancora oggi essa viene intesa in maniere molto diverse, spesso restrittive. L'antichità classica considerava la pace semplicemente come una tregua tra due guerre, costituendo le guerre una condizione quasi permanente dell'umanità. Oppure si può pensare a una pace imposta con la forza delle armi, con la conquista, come avveniva al tempo dei romani. Nella versione più moderna, c'è la pace sicurezza, che è il risultato dell'equilibrio del terrore, delle forze che potrebbero annientarci e che, quindi, potenzialmente si elidono. Nei suoi significati più profondi, la pace significa armonia: armonia dell'uomo con Dio, dell'uomo con il suo prossimo e dell'uomo con la terra. Questa è la visione biblica armonica dei primi capitoli del libro della Genesi. E, ancora, c'è la pace-comunione: comunione profonda di amore di Dio con l'uomo e degli uomini tra loro, che è la pace portata da Gesù.

La pace dunque è composta di tanti elementi, ha il suo culmine nella pace-comunione e tuttavia non trascura le altre realtà e le altre situazioni terrene. Proprio per questo, è necessario continuamente ripensarla, riproporla nei termini attuali, affinché non sia una semplice astrazione, una semplice ideologia.

  • Ernest Renan  Tréguier, 28 febbraio 1823 – Parigi, 2 ottobre 1892) filosofo, filologo, storico delle religioni e scrittore francese

E' con i poveri che i ricchi si fanno la guerra.

  • Baruch Spinoza Amsterdam, 24 novembre 1632 – L'Aia, 21 febbraio 1677),,filosofo 

La pace non è assenza di guerra: è una virtù, uno stato d'animo, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla giustizia.

  • Don Lorenzo Milani  sacerdote e maestro (Firenze, 27 maggio 1923 – Firenze, 26 giugno 1967),

Certo ammetterete che la parola Patria è stata usata male molte volte.  Spesso essa non è che una scusa per credersi dispensati dal pensare, dallo studiare la storia, dallo scegliere, quando occorra, tra la Patria e valori ben più alti di lei.

Non voglio in questa lettera riferirmi al Vangelo. E' troppo facile dimostrare che Gesù era contrario alla violenza e che per sé non accettò nemmeno la legittima difesa. Mi riferirò piuttosto alla Costituzione. Articolo 11: "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli...". Articolo 52: "La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino". Misuriamo con questo metro le guerre cui è stato chiamato il popolo italiano in un secolo di storia. Se vedremo che la storia del nostro esercito è tutta intessuta di offese alle Patrie degli altri dovrete chiarirci se in quei casi i soldati dovevano obbedire o obiettare quel che dettava la loro coscienza. E poi dovrete spiegarci chi "difese" più la Patria e l'onore della Patria: quelli che obiettarono o quelli che obbedendo resero odiosa la nostra Patria a tutto il mondo civile?

Basta coi discorsi altisonanti e generici. Scendete nel pratico. Diteci esattamente cosa avete insegnato ai soldati. L'obbedienza ad ogni costo?

E se l'ordine era il bombardamento dei civili, un'azione di rappresaglia su un villaggio inerme, l'esecuzione sommaria dei partigiani, l'uso delle armi atomiche, batteriologiche, chimiche, la tortura, l'esecuzione di ostaggi, i processi sommari per semplici sospetti, le decimazioni (...), una guerra di evidente aggressione, l'ordine di un ufficiale ribelle al popolo sovrano, la repressione di manifestazioni popolari? Eppure queste cose e molte altre sono il pane quotidiano di ogni guerra.

  • Mhatma Gandhi

O l'umanità distruggerà gli armamenti o gli armamenti distruggeranno l’umanità.