N. 179 -
novembre 2024
SAMMY BASSO, UNA GRANDE LEZIONE DI VITA
Sammy Basso, noto per la sua lotta contro la progeria, una malattia che causa un invecchiamento precoce, ci ha lasciati a 28 anni durante un matrimonio di amici. I suoi genitori hanno dichiarato che era felice di andarsene così, immerso nella gioia della vita.
Nonostante la sua breve esistenza, Sammy ha vissuto con pienezza, lasciandoci una grande lezione di vita.
Le Sue Imprese
Sammy era conosciuto non solo per la sua malattia, ma anche per le sue numerose imprese. Laureato in Scienze Naturali con lode e specializzato in Biologia Molecolare, ha fatto conoscere la progeria al grande pubblico partecipando al Festival di Sanremo e girando il mondo, arrivando fino in Cina per spiegare la malattia. È stato nominato Cavaliere al Merito della Repubblica dal presidente Mattarella per aver fondato l'Associazione Italiana Progeria Sammy Basso.
Il Viaggio di Sammy
La sua vita e le sue avventure sono state raccontate nel documentario "Il viaggio di Sammy" di National Geographic, basato sulla sua autobiografia. Tra le sue esperienze più straordinarie, l'incontro con Matt Groening, creatore dei Simpson, e con James Cameron, regista di Titanic e Avatar, che gli ha mostrato la magia del cinema tridimensionale.
Sammy ci ha insegnato che, nonostante le difficoltà, vale la pena vivere con pienezza e determinazione, utilizzando la forza dei nostri sogni per trasformare il mondo.
Umorismo e Musica
Durante una visita all'Ufo Museum di Roswell, New Mexico, Sammy Basso, con il suo aspetto unico, ha scherzato con una signora, chiedendole in dialetto veneto se avesse visto la sua astronave. Questo mostra il suo carattere scherzoso e la sua capacità di affrontare la vita con humor, nonostante la progeria.
Amante della musica, era amico di Jovanotti, che lo ricordava come una persona piena di vita, intelligenza e humor. Sammy rifletteva spesso sul significato della sua vita e sulla visibilità che la sua malattia gli aveva dato. Ha riconosciuto che la progeria gli ha aperto molte porte, permettendogli di viaggiare, conoscere persone da tutto il mondo, e partecipare a conferenze scientifiche.
Scienza e Fede
Sammy non ha mai permesso alla malattia di definirlo, incoraggiando gli altri a cogliere le opportunità della vita e trasformare le proprie esperienze in testimonianze d'amore. Ha vissuto con un'energia straordinaria, lasciandoci un esempio di come affrontare la vita con coraggio e positività.
Quando Papa Francesco fu eletto, Sammy Basso, ammirato dalla sua capacità di conquistare il cuore delle persone, gli scrisse una lettera. Inaspettatamente, ricevette una chiamata personale dal Papa. Questo evento speciale portò poi ad un invito per un'udienza privata in Vaticano, dove Sammy ricevette una confidenza del Papa riguardo al suo impegno per la pace nel conflitto israelo-palestinese.
Il rapporto di Sammy con la scienza e la fede è stato unico. Egli dedicava la sua vita allo studio della progeria, sostenendo che i pazienti devono diventare dottori di sé stessi. Ha sempre cercato la verità riguardo alla sua malattia, mantenendosi informato e seguendo con scrupolo le cure.
Il Supporto della Famiglia
I genitori di Sammy, trovandosi soli di fronte alla malattia, hanno cercato supporto. Grazie a un ricercatore amico, sono entrati in contatto con uno studioso di progeria e hanno scoperto la Fondazione "Sunshine", che organizza incontri per genitori. Inoltre, hanno trovato un centro specializzato a Boston, che è diventato un riferimento fondamentale per la famiglia.
Una Vita di Piena Consapevolezza
Sammy ha iniziato i suoi viaggi a Washington e Boston all'età di 11 anni, ricevendo cure e supporto da esperti nella sua malattia. La sua storia è una testimonianza di come la scienza e la fede possano coesistere, ispirando e offrendo speranza a coloro che affrontano sfide simili.
Sammy Basso ha lasciato una testimonianza di fede intensa e viva. Ha sempre considerato la fede come la parte più importante e intima di sé stesso, trovando conforto e forza nel Vangelo durante i suoi viaggi. Uno dei passaggi che gli infondeva più coraggio era quello in cui Gesù, dalla croce, esprime il suo senso di abbandono, rappresentando per Sammy un esempio di umanità e vicinanza a Dio.
Una Crisi di Fede e Rinascita
Sammy credeva che la fede non dovesse essere solo una questione privata, ma condivisa pubblicamente, valorizzando la ritualità della Messa e il messaggio cristiano. Nonostante abbia attraversato una crisi di fede a 12 anni, dovuta all'inizio delle cure per la progeria e alla sensazione di andare contro la volontà di Dio, ha approfondito altre religioni e, grazie al supporto di ricercatori e scienziati, ha trovato una nuova comprensione: la scienza come mano di Dio. Questo lo ha portato a riabbracciare la fede e a indossare nuovamente la sua croce di legno.
La madre di Sammy ha raccontato che questa crisi lo ha spinto a esplorare vari percorsi spirituali, ma alla fine ha rafforzato il suo legame con il cristianesimo, dimostrando come la fede possa essere un pilastro fondamentale anche nelle situazioni più difficili.
Un Sacrificio per la Scienza
Sammy Basso non ha mai vissuto la sua condizione come un castigo. Quando qualcuno gli diceva di pregare per guarire, rispondeva che non pregava per quello, accettando la sua condizione come parte della vita. Nel febbraio 2019, a 23 anni, affrontò un'operazione al cuore con un alto rischio di decesso. Il chirurgo Francesco Musumeci riuscì a prolungargli la vita di cinque anni, rendendolo il primo paziente con progeria a vivere quasi fino a 29 anni. Sammy continuò a impegnarsi nella ricerca sulla progeria attraverso la sua associazione.
L'Ultimo Scherzo di Sammy
L'ultimo scherzo di Sammy è stato una lettera per il suo funerale, letta dal vescovo di Vicenza, mons. Giuliano Brugnotto. Nella lettera, Sammy sottolinea che non ha mai visto la sua vita come una battaglia contro la malattia, ma come un dono di Dio da vivere appieno. Invita a non essere troppo tristi per la sua morte e a ricordarlo con gioia, celebrando la vita con brindisi e compagnia, come ha sempre amato fare. Sammy conclude con un messaggio di amore e gratitudine per aver condiviso il cammino della sua vita con coloro che ha incontrato.
Sammy Basso rimane un esempio straordinario di come la scienza e la fede possano convivere armoniosamente, e di come un'esistenza, per quanto breve, possa essere vissuta con intensità, amore e un indomabile spirito di gioia.
